Bonus 600 euro

Il bonus da 600 euro a professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo e operai agricoli viene confermato anche per il mese di aprile (in modo automatico). Il pagamento verrà effettuato entro il 26 aprile 2020. Per chi, invece, non ha fatto la richiesta dell’indennità per marzo, il decreto Rilancio ha previsto la possibilità che la domanda possa essere presentata entro 15 giorni dalla sua entrata in vigore (entro il 3 giugno) attraverso il sito dell’Inps.

Contributo a fondo perduto

Contributo gestito dall’Agenzia delle Entrate, pari a una percentuale della differenza tra l’ammontare del fatturato e/o dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e quelli di aprile 2019.
La percentuale è pari a: 20% per i richiedenti che contano ricavi o compensi non superiori a 400.000; 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e sino a 1 milione; 10% per ricavi o compensi oltre 1 milione e fino a 5 milioni.
Il minimo erogabile sarà comunque di €1.000 per le persone fisiche, mentre di € 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
Il meccanismo di calcolo prevede che se un’azienda (società o ditta individuale) ad esempio, ha un fatturato totale nel 2019 inferiore a € 400.000, un fatturato di € 50.000 nel mese di aprile 2019 e ricavi pari a zero in aprile 2020, avrà diritto ad un sostegno del 20% calcolato sulla differenza tra i due periodi di imposta che, nel caso in specie, conta 50.000 euro, cosicché il contributo sarà pari a € 10.000 .
Tale contributo spetta alle imprese individuali e alle società. Si precisa che gli iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO sono esclusi invece dall’indennità INPS per il mese di maggio 2020.